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CANNABIS LIGHT, BOOM DI VENDITE IN QUARANTENA

L’emergenza Covid-19 ha costretto circa la metà della popolazione mondiale ad una quarantena forzata.

Le misure restrittive emanate dai governi, essenziali per il contenimento del virus, stanno avendo un forte impatto sull’economia e hanno portato migliaia di aziende e attività commerciali al collasso. In Italia, come nel resto del mondo, sono stante tantissime le imprese che si sono fermate.

Se da un lato molte impese sono state costrette a bloccare la produzione, fortunatamente ci sono stati alcuni settori che, nonostante la tragica situazione, hanno visto salire notevolmente il loro fatturato.

Uno di questi è quello della Cannabis light.

In questo periodo storico, gli shop online di erba legale sono stati infatti presi d’assalto, e molti dei prodotti in catalogo sono andati presto in sold out.

A raccontarlo sono proprio le testimonianze dei produttori che, nel giro di poche settimane, si sono trovati di fronte a risultati del tutto inaspettati.

È il caso di Erba di Calabria, che ha spedito circa 2kg di infiorescenze nell’ultima settimana, o di giovani imprenditori come Stefano che sta effettuando circa 50 spedizioni al giorno e Roberto che ha registrato un fatturato del +420%, dall’inizio del lockdown.

Come spiegare questi risultati?

Se fino a qualche anno fa si pensava alla marijuana esclusivamente come una sostanza drogante, oggi sempre più persone si stanno avvicinando alla cannabis light.

La Cannabis Light è dotata di un alto contenuto di CBD: il cannabinoide naturale, che a differenza del THC, non ha alcun effetto psicoattivo, ma presenta numerosi effetti benefici.

Il consistente aumento della vendita di cannabis light, dunque, è probabilmente dovuto proprio al fatto che sta crescendo sempre più la consapevolezza delle proprietà benefiche della marijuana legale: sono ormai ben note le proprietà rilassanti, antiinfiammatorie, antiossidanti e anticonvulsionanti del CBD.

Proprio per questo, in questo periodo così difficile, molti hanno deciso di avvicinarsi alla cannabis light per combattere l’ansia e il panico causati dal nuovo stile di vita imposto dalla quarantena.

Ma se da una un lato c’è chi è ricorso alla cannabis light per rilassarsi e combattere lo stress, bisogna considerare anche tutti quei consumatori abituali di marijuana, che non riuscendo più a trovarla per le strade, si sono affidati finalmente al mercato legale.

 L’auspicio è che questi consumatori, da questo momento in poi, si allontanino in maniera definitiva dal mercato nero e continuino ad acquistare cannabis light anche dopo l’emergenza, nel pieno rispetto della legalità.

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